Strumenti di Informazione Creditizia - Tante forme diverse, più tutela per tutti…senza PAURA
Che cosa sono e a cosa servono?
I Sistemi di Informazione Creditizia (SIC) sono banche dati che raccolgono informazioni sui finanziamenti richiesti o ottenuti dai privati e imprese, consentendo agli Istituti di credito di valutare quanto siano affidabili i clienti. Sono strumenti molto utili in quanto permettono di premiare chi paga regolarmente e “fermare” chi si è dimostrato un cattivo pagatore.
Quindi, se sei un buon cliente, non devi temere nulla: grazie ai SIC potrai essere premiato con condizioni e finanziamenti su misura per te.
Conoscerli meglio quindi è un bene! Vediamo un po’ di cosa si tratta, rispondendo a semplici domande.
Quali sono le finalità dei SIC?
Le finalità sono molteplici, di seguito alcune principali:
Valutazione del merito creditizio: ogni cliente ha una valutazione. I “buoni” ottengono il finanziamento; i “cattivi” sono fermati prima di creare ulteriori guai e disagi
Supporto alle Banche per le delibere: la conoscenza di alcune informazioni prima permette alle Banche di prevenire i rischi di insolvenza (finanziamenti erogati senza incassi) e frodi.
Un cliente che si è comportato bene in passato? Non deve temere nulla: le Banche sapranno riconoscerti e premiarti.
Quali informazioni sono presenti nei SIC?
Grazie alle SIC, le Banche possono accedere a:
A. Informazioni positive (ad esempio visualizzare se i finanziamenti sono stati pagati regolarmente e con puntualità, analizzare la “storia” finanziaria di ciascun cliente)
B. Informazioni negative (ad esempio ritardi di pagamento, insolvenze, sofferenze, morosità più o meno gravi e altro)
C. Informazioni di altro genere (ad esempio se vi sono altre richieste di finanziamento in corso)
Quali sono i diversi SIC?
L’offerta è ampia. Alcuni SIC sono organizzati da Società Private (ad esempio CRIF – EURISC, la CTC - Consorzio per la Tutela del Credito, Experian e Assilea, l’archivio dedicato ai contratti di leasing, sia per privati, sia per le imprese).
Altri SIC invece sono pubblici: la più nota è la Centrale dei Rischi (CR) di Banca d’Italia, che contiene informazioni sui finanziamenti di importo superiore a 30.000 euro
Quali sono le modalità di utilizzo da parte degli Istituti di Credito?
Gli istituti consultano i SIC per:
Valutare l’affidabilità del richiedente
Controllare l’esposizione debitoria complessiva
Verificare gli eventuali insoluti o ritardi
Prevenire le richieste multiple sospette
Supportare la delibera del prestito
Quali sono i diritti del consumatore?
Dopo aver approfondito alcuni temi legati alla gestione e all’utilizzo dei SIC, è interessante comprendere i principali diritti del cliente:
accedere gratuitamente ai propri dati, al fine di comprendere la propria esposizione
richiedere la correzione di eventuali errori, con l’obiettivo di avere sempre una rappresentazione chiara e corretta della propria posizione
contestare segnalazioni illegittime, laddove le stesse siano palesemente non corrette
Come funziona il processo?
Il funzionamento è molto semplice. Le Banche visualizzano i SIC in fase di analisi di richiesta di finanziamento da parte della clientela, per comprendere se il richiedente abbia il profilo e il merito creditizio adeguati. In sintesi:
Il cliente richiede un finanziamento
La Banca consulta i SIC per valutare il merito creditizio
La Banca decide se approvare o rifiutare
I SIC vengono aggiornati con esito e andamento del rapporto: in questo modo per qualsiasi richiesta successiva, le Banche possono analizzare il trend storico sul cliente
Il “mondo SIC” in sintesi
I SIC sono strumenti che agevolano la condivisione delle informazioni tra Istituti di Credito
I SIC intervengono per migliorare il processo di delibera delle Banche ed efficientare il processo di erogazione del credito
Non bisogna avere timore dei SIC:
se in passato sei stato un buon pagatore, troverai con la tua Banca il prodotto finanziario adeguato a te
se invece hai avuto problemi o rallentamenti con i pagamenti, è giusto che tu debba attendere per ottenere un nuovo finanziamento. Diversamente il sistema creditizio “imbarcherebbe” operazioni non adeguate, a svantaggio di tutti.
Quindi, per concludere, è corretto dire: più SIC, più tutela per tutti e senza paura!