Credito

Cessione quinto

Rata fissa e sostenibile: mai oltre il 20% del tuo reddito netto.

02 Marzo 2026 Aggiornato il 02 Marzo 2026
Cessione quinto

Cos’è

È una forma di prestito personale non finalizzato, dove la rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione.
Il nome deriva dal fatto che la rata non può superare un quinto (20%) dell’importo netto dello stipendio (o pensione) mensile.
Questa forma di finanziamento è particolarmente sicura per l'ente erogatore, poiché il datore di lavoro o l'ente pensionistico si impegna a versare la rata mensile.

Vantaggi

  • Rata fissa e sostenibile: mai oltre il 20% del tuo reddito netto.

  • Tassi spesso competitivi: grazie alla garanzia della trattenuta diretta.

  • Accessibilità: anche chi ha altri prestiti o piccoli disguidi finanziari può ottenerlo.

  • Assicurazione inclusa: obbligatoria per legge (copre rischio vita e perdita impiego).

  • Durata lunga: fino a 10 anni.

  • Comodità: la rata è automatica, niente scadenze da ricordare.

Svantaggi

  • Assicurazione obbligatoria → costo aggiuntivo (incide sul TAEG).

  • Vincolo sul reddito: per anni parte dello stipendio/pensione è impegnata.

  • Vincolo sul TFR: spesso viene vincolato a garanzia.

Chi può richiederlo

  • Dipendenti pubblici: condizioni migliori per la stabilità del lavoro.

  • Dipendenti privati: con contratto a tempo indeterminato e azienda solida.

  • Pensionati: con limiti di età (di solito il prestito deve finire entro 85-90 anni).

  • Non disponibile per chi non ha stipendio/pensione fissa.

Quando prenderlo in considerazione

  • Se vuoi una soluzione sicura e automatica.

  • Se hai difficoltà ad accedere ad altri prestiti.

  • Se cerchi rate sostenibili e tassi competitivi.

Come si calcola la rata (esempio pratico)

Rata massima = stipendio netto ÷ 5.

Esempio: stipendio €1.500 → rata max €300.

Importo ottenibile dipende da rata max, durata (fino a 120 mesi) e TAN.

Esempio reale:

Stipendio €1.600 → rata max €320.

Durata 60 mesi, TAN 5,50% → importo lordo circa €16.500.

Documenti richiesti

  • Carta d’identità e codice fiscale.

  • Certificato di stipendio (datore di lavoro) o quota cedibile (INPS per pensionati).

Iter della pratica

  1. Richiesta preventivo.

  2. Certificato di stipendio o quota cedibile (dal datore di lavoro o INPS).

  3. Valutazione.

  4. Firma contratto.

  5. Notifica al datore di lavoro (o INPS).

  6. Erogazione fondi.

Consiglio pratico: controlla sempre il TAEG (include assicurazione) e verifica che il reddito residuo sia sufficiente per le spese quotidiane.